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Logo di RAF publbicato sull'abum manifesto

Nel 1995 il web non era ancora arrivato nelle case. Il CD-ROM era il confine del digitale possibile.

Raf stava finendo un album e aveva un'idea: qualcosa di più, che nessuno avesse ancora immaginato. Ci siamo seduti insieme e abbiamo cominciato a immaginare.

Fax inviato da CGD per fare il punto sul progetto del CD-Rom di Raf

Realtà aumentata. 30 anni prima della realtà aumentata.

Milano, 1995. Sede CGD EastWest, accanto al Duomo.

Da qualche anno portavamo alle case discografiche un'idea: i cataloghi su CD-ROM, non più su carta. Internet non era ancora nelle case e il digitale accessibile al grande pubblico aveva un solo formato: il disco.

La chiamata è arrivata dal presidente di Warner Music Italia. Raf stava finendo Manifesto, il suo nuovo album. Voleva agganciare al disco qualcosa di nuovo, mai fatto prima. Il messaggio: vediamoci subito.

Il giorno dopo eravamo in riunione con i vertici CGD e con Raf. Non aveva ancora un'idea precisa: eravamo stati chiamati per costruire il progetto, immaginandolo insieme.

Da quella conversazione è uscito un loft navigabile con ambienti diversi, strumenti, oggetti, frammenti della vita di Raf. Un'esperienza immersiva, quando la parola "immersivo" era ancora quasi fantascienza per il grande pubblico.

Bozzetto 1 per lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-04
Soto scattata durante lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-04
Soto scattata durante lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-09
Bozzetto 2 per lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-04
Soto scattata durante lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-01
Soto scattata durante lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-05
Bozzetto 3 per lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-04
Soto scattata durante lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-02
Soto scattata durante lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-06
Soto scattata durante lo shooting per il CD-rom Manifeseto-Interagendo-07

Abbiamo lavorato in parallelo mentre Raf finalizzava l'album. Una volta preparato il master per la produzione in centinaia di migliaia di copie, non si tornava indietro. Test, verifiche, compatibilità con sistemi operativi diversi, macchine con prestazioni diverse.

Poi una conferenza stampa, dove abbiamo portato i nostri computer in sala per accompagnare i giornalisti nel viaggio dentro il CD-ROM. Era una prima assoluta.

Biglietto di invito alla conferenza stampa di presentazione dell'album Manifesto e tram allestito per presentare e promuovere il disco

Nei dieci anni successivi avremmo realizzato produzioni simili per molti altri artisti.

Una selezione degli album con CD-ROM realizzati da Meroni New Media per Raf, Negramaro, 883, Pooh e Laura Pausini
Vale la pena essere i primi quando non c'è ancora una strada tracciata?

Con Raf abbiamo imparato che la risposta è sì, a condizione di entrare nel progetto insieme, prima ancora che abbia una forma. Da quella co-progettazione sono nate idee che hanno aperto strade mai percorse.

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